Reportage

Sabato 14 ottobre 2017. Doppio esordio oggi per i 2009 nel pomeriggio di fine estate: infatti oltre alla "prima" in amichevole sul campo centrale del Mariotti, c'era pure il debutto assoluto con il modulo a 7 dei grandi.  Questa la formazione del primo tempo: Squarta tra i pali, coppia centrale in difesa Montegiove-Schipani, Antognelli Carlani e Rocchetti i centrocampisti dietro a Cozzetto punta centrale. Di fronte c'erano i ragazzi del 2008, più grandi di un anno ma soprattutto già abituati alle dimensioni del campo e al gioco a 7. L'inizio della gara è stato difficile, quasi da incubo per i nostri 2009: i 2008 giocavano larghi, con ordine e facendo girare la palla, con il risultato che i più piccoli non riuscivano a seguire gli inserimenti degli attaccanti e Squadra era costretto a raccogliere la palla in fondo alla rete 3 volte in pochi minuti. Mr.Tassini non smette di applaudire e incitare i suoi, specialmente nel dare consigli sul piazzamento dei difensori e nel pressing del recupero palla. E infatti il coraggio non manca ai rossoblu e una volta prese le misure hanno iniziato a pressare alto, recuperando meglio la palla e arrivando persino al tiro in un paio di occasioni. Finisce 4-0 per i 2008 il primo mini tempo, che sono stati costantemente più  bravi nel palleggio e nella gestione della palla. Secondo tempo, facce nuove, si riparte. Stavolta in porta c'è Ragni, Magistrato e Seppoloni in difesa, Basciani Capaccio e Sabatino a centrocampo, Pesci in attacco. Nonostante gli attori siano diversi, i 2009 sembrano entrare in campo senza timidezza. Prima subiscono un gol da una palla persa malamente in difesa,  ma come se niente fosse iniziano a giocare alti e a pressare gli avversari: il sistema funziona e in pochissimi minuti Capaccio assesta un 1-2 mortale che prima pareggia e poi ribalta il risultato. Non finisce qui, i 2009 continuano ad attaccare e sfiorano il tris  in un paio di occasioni. La dura legge del gol non tradisce, e infatti dopo tanta pressione passano i 2008 bravi a rinvenire e pareggiare la gara, fino al decisivo 3-2 che sta oggettivamente stretto ai piccoli-grandi 2009. Nel terzo tempo spazio per tutti, con girandola di cambi da una parte e dall'altra anche se il copione è sempre a favore dei 2008 che oltre a far valere una maggiore organizzazione hanno avuto dalla loro parte degli elementi che hanno fatto tecnicamente la differenza, specie davanti. Ma non c'è tempo di uscire a testa bassa, i nostri 2009 hanno mostrato coraggio, grinta e quella sana sfrontatezza che tanto piace ai genitori sugli spalti.