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Reportage

Ci sono momenti che sono indimenticabili. Momenti che resteranno indelebili nella nostra memoria e nel nostro cuore di genitori. Ma soprattutto, ci sono momenti che resteranno vivi, sempre, per sempre, nella memoria e nel cuore dei nostri ragazzi, dei nostri figli.

Momenti, attimi, come quelli di ieri, domenica 11 Giugno 2017 a Santa Sabina, ma non solo.

Momenti che portano alla giornata di ieri, commuovente ed emozionante sotto mille punti di vista già da sola, e la rendono perfetta perché il percorso si unisce alla meta. Il prima, il durante, col dopo, in un affresco di colori ed emozioni davvero bellissime.

Le giornate indimenticabili, anche se contengono delle partite di calcio, magari delle finali,  cominciano così, per esempio...

 




...cominciano con un bambino, il nostro Riccardo Tomassini, bellissimo anche in questa foto, con un mazzo di fiori tra le braccia...a guidare un corteo coloratissimo di tutti i bambini presenti ieri sera...tutti, mano nella mano...ogni mano nella mano di un compagno di un altra squadra...



...verso la memoria di Flavio Mariotti, "il Capitano" e tanto altro, a Santa Sabina. Per Santa Sabina.



Il Ricodro...il racccoglimento...la commozione...i colori...

Ciao Flavio.



Grazie a tutti...per questi momenti.

La memoria più bella è quella che si realizza, poi, attraverso il gioco dei figli.

Ancora qualche attimo e le finali di questo fantastico Torneo 2017 avranno inizio... 

Anche per noi Pulcini 2008: ci siamo di nuovo dopo la bella ma sfortunata finale del 2016, a riprovarci. Con tutto il cuore che abbiamo, con tutte le energie che ci sono rimaste dopo una stagione intensissima, a mille all'ora. Con tutto ciò che abbiamo imparato in un anno pieno di sacrifici, ma in crescita costante, grazie a un Mister, Giacomo "Giaggia" Raschi, che ha dato per questi ragazzi anima e corpo, spronandoli e spingendoli ogni volta oltre loro stessi,  oltre le loro difficoltà, le loro paure, le loro timidezze, le loro spigolosita. Grazie di cuore Mister. 


Eccoci pronti. Questo è il momento che spesso ha deciso forse per davvero le partite. Intorno al Mister, poche parole da fare tesoro nei successivi importantissimi minuti. 



In piedi adesso, che si fa sul serio! Ci aspettano due partite durissime, con le squadre probabilmente più forti della provincia.

La prima, eccola al fischio di inizio, con La temutissima Polisportiva C4, con cui quest'anno non abbiamo mai vinto, su 3 partite disputate.

La Polisportiva C4 ha già disputato la sua prima gara di Finale con la SF Castiglione del Lago, perdendola per 4-0.

Siamo pronti!



Termina 4-1 per noi, in una partita in crescendo e comunque molto sofferta. Con le segnature di Tomassini a sbloccare l'enpasse e tripletta di Antognarelli portiamo a casa la nostra prima partita. Per vincere il torneo, quindi, abbiamo un solo risultato possibile. E un unica possibilità: dare più del massimo!


Ci aspetta il Sanfatucchio, quindi, subito dopo. Sono fortissimi, guidati da un fantastico e biondissimo numero10 e ci hanno già sconfitti nella partita dei Gironi.



Termina 2-1 per noi, dopo una vera e correttissima battaglia di agonismo e di sacrificio. Andiamo in vantaggio con un autorete ma a 3 minuti dalla fine subiamo il gol del pareggio che sembra condannarci. A un minuto dallo scadere è il destro del mancino Tomassini a regalare a se stesso, alla sua splendida squadra, al suo Mister e a noi tutti, uno splendido Trofeo, unendo il prezioso gesto tecnico all'abnegazione e al sacrificio di tutta la squadra.

Siamo primi e questa è l'immagine della nostra prima esultanza.

 



Eppoi...la premiazione...senza parole. Davvero. 


(Grazie ad Alessia Pasqualoni per questo video e mi scuso per non essere riuscito a caricarlo nel verso corretto :-( )



Grazie ad Alessio Stan accorso ad incitare e sosterene i suoi amici e compagni di squadra. La sua voce è quella di tutti i ragazzi del gruppo allenato dal grande Mister Carlo Tinozzi, che sono sempre nei nostri cuori e sempre, cmq, insieme a noi. Un grande abbraccio a voi, ragazzi.




E adesso...la meritata passerella finale. Perché con la coppa o senza...questi ragazzi (Mister compreso), sono davvero bellissimi. Sono...una squadra bellissima. 

Eccola...



Mr Giacomo "Il-duro-lavoro-alla-fine-paga-sempre" Raschi. Questi momenti, uniti a quelli della serata di ieri a Corvia, sono il sorriso di un percorso eccellente, fatto davvero di un duro e meticoloso lavoro, che ha portato un gruppo estremamente eterogeneo in termini caratteriali e di abilità ad essere una squadra affiatata dai meccanismi perfetti. Il nostro Signore-del-calcio. (Ps. Per la "cazziata", Mister, poi ci rifaremo eh :-P Scherzo, hai come sempre ragione, scusa ancora...)


 



Giacomo "Dottor Jack e Mr Giac" Pispola. So solo io che Pispola scende in campo. Ma quando ingrano "il turbo" non ce n'è per nessuno. Missile.


 



Federico "sono-capace-di-tutto" Monsignori. Il nostro René Higuita non sbaglia nulla, chiudendo la porta (e la trequarti, anche) a ogni tentativo avversario. Stasera, non si passa.


 



Anas "quattro-per-quattro" Douichich. Se c'è da lottare, indosso i cingoli e scendo in campo a lottare. E stasera c'era parecchio da lottare. E ho vinto io. Caterpillar.


 



Antonio "faccio-più-kilometri-che-respiri" Iannotta. Scendo in campo per sudare e sacrificarmi totalmente, sempre. Prima di tutto l'impegno massimo. Encomiabile.


 



Riccardo "il-piede-sinistro-di-Dio" Tomassini. Ma il bello è che i gol decisivi li faccio sempre di destro. IL calcio, è lui, a 9 anni. 


 



Diego "sua-altezza" Pasqualoni. Aggiunge centimetri di fatica, di gamba e di altezza in campo alla squadra. Vertice.


 



Luca "prima-che-la-palla-parta-so-già-dove-arriva" Antognarelli. Il pallone lo...sento. Mangio agonismo e domino il campo, sempre. Devastante.


 



Alessio "il-tempo" Cofone. Il 10 del Sanfatucchio mi ha fregato, ma solo perché avevo visto il video di un gol di Bergkamp (2002) su YouTube e in quel momento ci poteva stare bene. Un orologio, il tempo perfetto dell'intervento difensivo. Musicale. E capitano per la serata!


 



Gregorio "ho-la-faccia-da-buono-ma-se-serve-mozzico" Pisacreta. Ordine e correttezza sempre. Il bello della difesa...pulita. Preciso, pratico, essenziale.


 



Lorenzo "il-primo-metro-più-veloce-del-West" Cavalaglio. Quando parto, spiano la strada al risultato. Fulmineo buldozzer.


 



Tommaso "the-wall" Lepri.  LA difesa dei 2008 con Alessio e Fedy o Saba in porta. Per la serie: dovrete passare sul mio cadavere. La passione per il calcio fatta di abnegazione, sacrificio e qualità. Commuovente.


 



Lorenzo "le paro tutte" Sabatini. Dice che per i gatti sia pericoloso essere colpiti nel muso. Il gatto volante Sabatini, se serve, la faccia ce la mette sempre. Roccia e sicurezza.


 



Trova la differenza... :-P



Momenti indimenticabili. Perché...beh, per tanti motivi. Perché eravamo 12 per esempio a giocarci semifinali e finali a 5. Perché essere in 12, cioè tutti, è prima che calcio, esempio di sportività. Perché essere tutti significa essere davvero, squadra. Perché...perché abbiamo sudato un anno intero, abbiamo corso per mesi per essere qui, proprio qui, al nostro adorato torneo, pronti. Perché...perché forse un po' ce lo meritiamo, per ciò che siamo, siamo diventati e per ciò che diamo, al campo e ai nostri compagni. Per il cuore che abbiamo.

Perché...perché il mister se lo merita, per dirgli grazie e per regalargli il suo primo successo al Mariotti, così dice lui. Per i nostri genitori, anche. Per Flavio Mariotti.

Perché...beh...perché forse tutti i perché sono in questo racconto, in questi video e in queste foto.

I mille motivi delle emozioni.

Grazie davvero, ragazzi!